Buongiorno del 12 giugno 2004
Buongiorno
Amici
altra splendida giornata
qui a Bologna
in attesa della pioggia che pare arriverà domani
Speriamo
che non sia troppa
Mi pare di avervi già detto che stanno ristrutturando
le facciate esterne del condominio dove abito.
Ho una casa che fa pena.
Primo...perchè
non sto pulendo
secondo...perchè i muratori ogni giorno aggiungono sporco
su sporco
Non è certamente colpa loro, mi pare ovvio
e mi pare anche
ovvio che non si possano tenere le finestre sempre chiuse...
e così
la polvere regna sovrana ovunque.
Comunque la cosa ha anche un suo lato divertente
Sto
facendo amicizia con tutti gli operai
che mi vedo spuntare chi dalla parte
giorno (sul davanti)
chi dalla parte notte (quella sul retro)
Scambiamo
quattro chiacchiere
prendiamo insieme il caffè
io appoggiata sul
davanzale e loro sulle impalcature mobili che funzionano come un ascensore.
Proprio
ora ho finito di parlare con due di loro...
tutti ragazzi giovani, simpaticissimi,
gran lavoratori e soprattutto educatissimi.
Mi avvertono se devono fare più
sporco del solito
chiamandomi per avvisarmi di chiudere le finestre.
Pur
avendo detto loro di chiedermi qualunque cosa di cui possano aver bisogno
(un
caffè, una bottiglia d'acqua, una bibita)
non lo fanno mai
Devo sempre
essere io a chiedere
"Posso offrirvi qualcosa?
e solo allora con un
sorriso titubante mi rispondono...
"Non vorremmo disturbarla..."
Al
che io rispondo che non è alcun disturbo ma solo un piacere
che tra
l'altro è quello che provo sul serio.
Ho notato che sono tutti meridionali
meridionali
del profondo Sud
e non parlano come parlano oggi i ragazzi del Sud che non
si capisce più di dove sono.
Il loro accento è molto marcato
pur essendo per la maggior parte giovanissimi.
Mi sono chiesta il perchè
di questo
(potevo non chiedermi il perchè?)
Mi sono risposta che
sono ragazzi che purtroppo non hanno studiato
che guardano poco o niente la
Tv
(la sera devono essere stanchissimi e presumo che vadano a letto molto presto)
ma
che soprattutto vivono in piccoli paesi
rimasti, immagino, fermi nel tempo
e
che vengono chiamati al Nord solo quando ci sono dei lavori particolari
della
durata di parecchi mesi
come quello che stanno facendo ora nel mio condominio.
Perchè
vi dico questo?
Sono una donna del Sud, lo sapete, una donna del Sud che ha
vissuto la sua vita non nella sua terra
e non per sua scelta
ma perchè
la vita così ha deciso per me.
Da piccola avvertivo molto la differenza
di "parlata" della gente del Nord da quella del Sud.
cosa che negli
ultimi 15/20 anni si era molto attenuata a favore sia degli uni che degli altri.
Resistono
ovviamente gli accenti particolari che ogni regione italiana ha
ma accenti
che di generazione in generazione vanno sempre più stemperandosi
soprattutto
nei giovani che studiano
che viaggiano
che hanno amici in ogni parte del
mondo.
Questi ragazzi invece no
Conservano nel parlare, ed anche marcatamente,
le loro origini.
Non sto dicendo che sia un male
badate bene
dico solo
che non è come avevo pensato io che l'Italia stava uniformandosi sempre
più.
Cara
dolce Italia mia
così bella eppure così diversa
così
unita eppure così divisa
Siamo tutti figli della stessa terra
cerchiamo
di amarci un po' di più tra di noi
Cerchiamo di essere orgogliosi nel
dire
Io sono Italiano
e non solo per una partita di calcio
cerchiamo
di ricordarcelo sempre
Io
sono Italiana
e sono fiera di esserlo
Lodovisca
Il diario di Lodovisca Poesia e meditazioni Collage Home page